
Ciò che vedi non è ciò che legge la tua IA
About this event
Quando costruiamo un documento — una presentazione impeccabile, un PDF ben impaginato, una tabella con colori e gerarchia visiva — lo pensiamo per occhi umani. Ma quando quel documento finisce nel contesto di un sistema di intelligenza artificiale, accade qualcosa di inaspettato: l'AI non vede quello che vediamo noi.
Il principio WYSIWYG — "what you see is what you get" — ha guidato per decenni il design degli strumenti di produzione documentale. Con l'avvento dell'AI generativa applicata alla gestione documentale, quel principio si incrina. Titoli resi come testo piatto, tabelle che diventano sequenze incomprensibili di celle, immagini che scompaiono, layout che si sgretolano nel passaggio dalla rappresentazione visiva alla rappresentazione testuale che il modello elabora davvero. Il gap non è un dettaglio tecnico: è la differenza tra un sistema AI che funziona e uno che alucina, fraintende o semplicemente ignora informazioni chiave.
In questo incontro, Dario Finardi ci guiderà attraverso le implicazioni concrete di questo problema: come i documenti vengono effettivamente "letti" dai modelli linguistici, quali formati e strutture favoriscono o ostacolano la comprensione automatica, e cosa significa progettare documenti pensando non solo all'occhio umano ma anche alla macchina che li processerà. Un tema che riguarda chiunque lavori con flussi documentali, automazione e AI applicata: dal settore legale alla comunicazione professionale, dalla produzione editoriale alla gestione della conoscenza aziendale.
Dario Finardi è esperto in gestione documentale e automazione, fondatore di Jugaad Srl. Fisico di formazione, si occupa di AI applicata a contesti professionali reali — dal legal tech all'analisi documentale in ambito assicurativo e medico-legale. Ha sviluppato MikeRust, riscrittura in Rust di uno strumento open source per l'analisi di documenti legali, con architettura orientata alla privacy locale. Scrive e sperimenta su AI pratica, lontana dai benchmark di laboratorio.
Source: meetup