Il tempo che l'AI non ha :pensiero lento, immagini forti
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più le macchine sono veloci, più noi dobbiamo rallentare per produrre valore.
L'incontro ribalta il pregiudizio comune sulla velocità dell'intelligenza artificiale, proponendo una tesi forte: più la tecnologia accelera, più l'essere umano deve rallentare per preservare la qualità del pensiero e del senso. Il talk esplora il passaggio dalla semplice "generazione di immagini" alla "costruzione di contenuti", distinguendo chi subisce lo strumento da chi lo governa attraverso l'idea.
I Punti Chiave
- La Lentezza come Potere: La velocità delle macchine rischia di produrre "AI slop" (contenuti mediocri e privi di anima). La vera differenza la fa il tempo dedicato al brief e all'idea creativa.
- Semiotica e Senso: Un'analisi tecnica su come i modelli generativi interpretano (o mancano di interpretare) il significato profondo delle immagini.
- Visione Professionale: Il passaggio dal timore della sostituzione (Fotografia vs AI) all'integrazione consapevole: l'AI come amplificatore della voce del professionista.
- Rigenerazione e Sostenibilità: Il legame tra pensiero lento, innovazione e impatto sul territorio e sugli spazi urbani.
I Protagonisti e i Temi
Relatore
Ambito di Intervento
Luca Pianigiani
AI e Lentezza: Il filo conduttore. Perché rallentare è una scelta creativa necessaria.
Antonio Santangelo
Semiotica e AI: Come l’analisi del senso può guidare e migliorare l'output dei modelli generativi.
Lidia Vergnano
AI e Immagine: La prospettiva del fotografo che usa l'AI come strumento sul campo.
Luca Moschella
Rigenerazione Urbana: La lentezza applicata agli spazi comuni e agli orti urbani come modello di crescita.
Source: eventbrite